sabato 29 gennaio 2011

Nuove frontiere della medicina

Capita spesso di leggere i risultati di studi fatti da prestigiose università su questioni a dir poco risibili...
Di solito il commento finale a queste letture è: "hanno scoperto l'acqua calda", eppure qualcuno finanzia questi ricercatori e pubblica a livello mondiale i risultati del loro lavoro.
Mah...

Siamo a Cardiff e due medici universitari pubblicano la loro ricerca sul British Medical Journal effettuata su più di un milione di persone: "Il matrimonio legale e solido fa bene alla salute".

Ma dai?! Pensavo che essere soli e abbandonati fosse un toccasana... Son sconvolta.

Più si va avanti con la lettura e più si resta sconcertati: un matrimonio lungo e felice produce serenità nelle donne e porta gli uomini a non lasciarsi andare fisicamente, si è supportati da una rete di parenti e amici e si soffre meno di depressione e sbalzi di umore, si è meno propensi a commettere reati e in definitiva la vita si allunga.
Anche l'Organizzazione Mondiale della Sanità e la Michigan State University l'anno scorso hanno detto la loro sull'argomento, confermando che le persone felicemente sposate soffrono meno di stress...

I medici a questo punto però inseriscono la notizia allarmante: "se la relazione non è felice, i benefici vanno a farsi benedire" perchè "rapporti tesi e difficili hanno un impatto negativo sull'equilibrio mentale e la loro rottura produce effetti benefici. Molto meglio allora tornare a essere single".

Chi l'avrebbe mai detto?!?
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